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Alle 17:58 del 11 Febbraio 2009, Poetyca ha detto...


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I wish you peace and dialogue.

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Daniela
 
 

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Parole e vita

Namastè

La parola namaste letteralmente significa "mi inchino a te", e deriva dal sanscrito: namas (inchinarsi, salutare con reverenza) e te (a te). A questa parola è però implicitamente associata una valenza spirituale, per cui essa può forse essere tradotta in modo più completo come saluto (mi inchino a) le qualità divine che sono in te. Unita al gesto di unire le mani e chinare il capo, potrebbe essere resa con: unisco il mio corpo e la mente, concentrandomi sul mio potenziale divino, e mi inchino allo stesso potenziale che è in te. In sostanza, dunque, il significato ultimo del saluto è quello di riconoscere la sacralità di ognuno di noi.

Il gesto utilizzato come saluto per gli Hindu è chiamato "Namaskaram", le due mani unite a portate all'altezza del cuore con il capo leggermente chino, dicendo Namaste, Namskar, o Namaskara nelle varie lingue del subcontinente indiano. È un gesto di amicizia e cortesia, anche un ringraziamento. Esso è divenuto una vera icona dell'ospitalità e della spiritualità dell'india, Bharat.

In sanscrito namas significa "saluto riverente, inchino", che deriva dalla radice nam, che ha significati come "piegarsi, umile sottomissione". Te significa "a te". Quindi letteralmete "Mi inchino a te", e comunica significati come "Onoro la luce che è in te" o "Adoro la divinità che è in te". Namaste ci rammenta che tutti gli esseri, ogni esistenza è sacra.

Nel misticismo indiano e chiamato "Namaskaram mudra", e molti ne sonosignificati e poteri. È simultaneamente un saluto parlato e un gesto, un mantra e un mudra. Il gesto delle mani giunte è chiamato "anjali" (radice anj, onorare, celebrare, ornare), che può i rappresentare un cosmo apparentemente duale, oppure, il riunirsi dello spirito e della materia, la mano destra la natura divina quella sinistra la natura terrena. Secondo alcuni questa posizione delle palme e delle dita (mudra) agisce come una semplice asana , bilanciando ed armonizzando le energie, permette un riequilibrio interiore.

Il namaste può esprimere una più profonda venerazione quando si portano le dita delle palme unite alla fronte, tra le sopracciglia, dove è localizzato i mistico "terzo occhio", in corrispondenza del Ajna cakra. Un'ulteriore forma di namaste porta le palme completamente al di sopra del capo, in corrispondenza del Brahma-randra, l'apertura del Sahasrara chakra.

Namaste

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Possa io essere libero dalle contrarietà e dai pericoliPossa io essere libero dalle sofferenze della mente Possa io essere libero dalle sofferenze fisiche


Possa io prendere cura di me stesso felicemente


possano i miei genitori


parenti e amici


essere trasportati a seguire il Dharma


essere liberi dalle contrarietà e dai pericoli


essere libero dalle sofferenze mentali


essere libero dalle sofferenze fisiche

pariharantu
possano essi prendersi cura di sé stessi felicemente.


Possano tutti coloro che ricercano in sé stessi


essere liberi da contrarietà e pericoli


essere liberi dalle sofferenze mentali
essere liberi dalle sofferenze fisiche possano essi prendersi cura di sé stessi felicemente
Possa l'insieme di tutti i monaci dei novizi
dei discepoli del Dharma
essere liberi da contrarietà e pericoli
essere liberi dalle sofferenze mentali
essere liberi dalle sofferenze fisiche
possano essi prendersi cura di sé stessi felicemente
Possano coloro che donano i quattro supporti: vestiti,
cibo, medicine ed alloggio


essere liberi da contrarietà e pericoli


essere liberi dalle sofferenze mentali


essere liberi dalle sofferenze fisiche


possano essi prendersi cura di sé stessi felicemente


Possano i Deva guardiani


di questo monastero


di questa dimora


di questo insieme


Possano i Deva guardiani


essere liberi da contrarietà e pericoli


essere liberi dalle sofferenze mentali


essere liberi dalle sofferenze fisiche


possano essi prendersi cura di sé stessi felicemente
Possano tutti gli esseri
tutte le cose che respirano

tutte le creature
tutti gli individui
tutti gli esseri pensanti
possano tutte le femmine
tutti i maschi
quelli che devono ancora ottenere l'illuminazione


tutti i Deva


tutti gli umani


tutti quelli che sono nelle quattro direzioni


essere liberi da contrarietà e pericoli


essere liberi dalle sofferenze mentali


essere liberi dalle sofferenze fisiche


possano essi prendersi cura di sé stessi felicemente


Possano tutti gli esseri diventare liberi dalla sofferenza


Possano tutti i meriti conquistati non essere perduti

loro proprio Karma


in direzione est


in direzione ovest


in direzione nord


in direzione sud


in direzione sudest


in direzione nordovest


in direzione nordest


in direzione sudovest


verso il basso


e verso l'alto


possano tutti gli esseri


tutte le cose che respirano


tutte le creature


tutti gli individui


tutti gli esseri pensanti


possano tutte le femmine


tutti i maschi


tutti gli esseri illuminati


quelli che devono ancora ottenere l'illuminazione


tutti i Devas


tutti gli umani


tutti quelli che sono nelle quattro direzioni


essere liberi da contrarietà e pericoli


essere liberi dalle sofferenze mentali


essere liberi dalle sofferenze fisiche


possano essi prendersi cura di sé stessi felicemente


Possano tutti gli esseri diventare liberi dalla sofferenza


Possano tutti i meriti conquistati non essere perduti


ed essere proprietari del loro proprio Karma


Fino al più alto piano dell'esistenza


e fin sotto il piano più basso


dell'intero universo


Tutti gli esseri che si muovono sulla Terra


essere liberi da contrarietà, dai pericoli


e da sofferenze e insidie fisiche


Fino al più alto piano dell'esistenza


e fin sotto il piano più basso

samanta cakkavalesu
dell'intero universo


qualsiasi essere che si muove nell'acqua


possa essere libero da sofferenze mentali e pericoli
e da sofferenze e insidie fisiche Fino al più alto piano dell'esistenza
adho yava aviccito
e fin sotto il piano più basso samanta cakkavalesu
dell'intero universo
qualsiasi essere che si muove nell'aria
possa essere libero da sofferenze mentali e pericoli e da sofferenze e insidie fisiche

Intorno al cuore

My name is love Il mio nome è amore



My name is love

I have key to heart
that crying pending hopes
I have that moment flees
that silence it is calling
with the color of a star
lighting and steps
now engraved in the dark
Am I looking patient
between words and voices
that sometimes remain mute
intimate listening
that…

Are you looking for me? Kabir


Are you looking for me? I am in the next seat. My shoulder is against yours. I do not find in the stupa, or in the temple, nor in synagogues, nor in cathedrals, or in masses, either in psalmody or legs twisted around the neck or in not only eat vegetables. When you try really me, I will…

The caress of the wind - La carezza del vento




The caress of the wind

Never abandons flight
who was born to the sky:
Opens its wings
and seeks its routes.

Not dissolve the courage
Who has seen "over":
shaking your teeth and fight.

Do not ever shaking the fist
as a sign of anger
Who has the heart serene.

Do not ever silen…

Inside your eyes - Dentro ai tuoi occhi




Inside your eyes

When your eyes
not see the lights on the horizon
because are so many shadows that confuse
when a tear
wash your eyes tired
and you know that your face
knows other emotions
attributed to a promise of light
to a victory over heart
for justice and freedom that you
against injustice

You listen in sil…

Frammenti di anima

Insegnamenti Illuminanti

Riflettendo... La Riflessione Un buon karma proviene da una mente chiara. Des boo ngoh ------------------- Chiara è la mente di chi osserva e lascia andare in compassionevole attenzione ogni motivo che possa accendere attaccamento e timore Come onde che possono increspare le calme acque di un lago al lancio di un sasso, in noi la capacità di mantenere armonia e calma ogni attimo. Poetyca ------------------- L'insegnamento Insegnamenti illuminanti Se lasciate andare le sensazioni e le emozioni suscitate in voi dai fenomeni mondani, ogni cosa diviene un insegnamento illuminante. Se vi attaccate alle emozioni suscitate in voi da un insegnamento illuminante, questo diventa un semplice fenomeno mondano. Muso Kokushi (1275-1351) ----------------------- Nel nostro percorso caratterizzato da tanti momenti confusi, di reazione a tanti fenomeni che ci sollecitano a volte possiamo trovare momenti profondi capaci di allontanare le nubi. Ogni momento ha una diversa opportunità di far crescere una lezione per noi, un diverso modo di affrontare noi stessi: non possiamo standardizzare un frammento di luce un semplice raggio di arcobaleno come fosse l'unica via possibile e rappresentasse la fine del nostro viaggio. Tanto ancora possiamo comprendere ed applicare per essere vuoti al nuovo da conoscere. Poetyca ......................... 07.11.2009 Poetyca Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it Testi precedenti: http://server80.chatexpert.it/forum/forum_nuovo.asp~gruppo~17081~ID~10790~width~

La via da non percorrere - Riflettendo...

Riflettendo... La Riflessione Il Dharma (Realtà così com'è) è privo di esseri viventi, poiché è libero dalla materia degli esseri viventi. È vuoto di un sé, poiché è libero dalle tracce del desiderio. È senza vita, perché è libero da nascita e morte. È vuoto di qualunque personalità, perché non è toccato da origini passate o destini futuri. Il Buddha nel Vimalakirti Sutra ......................... Oltre tutte le apparenze, i legami e le esperienze che sono fonte di sofferenza esiste una realtà che oltrepassa il conosciuto ma che è verità che libera da ogni illusione. Abbracciare questa realtà è comprendere per svegliarsi alla comprensione e alla compassione. Poetyca ......................... L'insegnamento La via da non percorrere Non c'è ragione, in sostanza, di custodire nulla in questo mondo. Qualunque possesso o guadagno può essere facilmente distrutto, andare perduto o essere sottratto. Per questa ragione, se avete come obiettivo di vita l'acquisire e il custodire beni o una posizione sociale, state percorrendo la via dell'ansietà e del dolore. Muso Kokushi (1275-1351) ............................ Nulla ci appartiene e nulla può essere sottratto. Tutto siamo e tutto possiamo offrire con cuore aperto e presente in amorevole accoglienza dove quel che si impara è incondizionato e non attende alcuna ricompensa. Chi soffre si attende qualcosa chi si libera da attaccamento nulla si aspetta ed è libero di essere. Poetyca ........................... 31.10.2009 Poetyca Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it Testi precedenti: http://server80.chatexpert.it/forum/forum_nuovo.asp~gruppo~17081~ID~10790~width~

Nessuna forma, nessuna vacuità - Riflettendo...

Riflettendo.... La Riflessione Il regno del non-pensiero non può essere immaginato dalla razionalità. Nella sfera della vera “talità” (essenza della realtà così com'è) non c'è né “io” né “altro”. Maestro Yunmen (864-949) ------------------------------- Senza voce, nell'abbraccio di silenzio dove il giudizio non separa e tutto è accolto come è, non esiste il distante perchè tutto avviene in uno spazio senza confine. Tutto è mente pura che non ha nome e non ha forma ed accoglie con compassione quel che arriva e che parte. Poetyca ------------------------------- L'insegnamento Nessuna forma, nessuna vacuità La tua vera mente è vuota e precede il pensiero. La tua sostanza è prima del pensare. La tua sostanza è sostanza universale. Prima del pensiero, non c'è parola o espressione, né linguaggio. Non c'è Dio, né Buddha, non ci sono montagne, né fiumi, niente del tutto. Perciò, nessuna forma, nessuna vacuità. Maestro Seung Sahn sunim ------------------------------------ Nel profondo Nulla si ferma per essere valutato Nulla si accompagna per essere separato quanto ogni cosa avviene e non incontra reazione: Spazio inimmaginabile prima di tutte le cose, prima che la superficie accolga e lasci increspare. Profondità dell'essere è moto senza moto che sa cambiare in flessibile danza come foglia che mai si adagia. Poetyca ------------------------------------ 24.10.2009 Poetyca Testi tratti da: http://wwww.bodhidharma.it Per leggere i testi precedenti: http://server80.chatexpert.it/forum/forum_nuovo.asp~gruppo~17081~ID~10790~forum~Riflettendo~width~

La visione buddhista - Riflettendo...

Riflettendo... La Riflessione La luna è sempre la stessa vecchia luna; i fiori sono esattamente com'erano. Infine sono diventato l'essenza di tutte le cose che vedo! Bunan (1602-1676) ---------------------------- Nella profonda visione e ricerca tutto muta e ci nutre, come riflesso di luna sull'acqua non si tratta di verità ma di quel nostro profondo modo di tracciare l'attenzione, capace di rendere diverso ( con le nostre impressioni) quanto non è mutato, visione di realtà esterne alle quali noi stessi diamo colore. Poetyca ---------------------------- L'insegnamento La visione buddhista La visione buddhista per questa vita, non insegna ad essere separati dalla conoscenza concreta. Cercare l'illuminazione isolandosi dal mondo, equivale a cercare le corna di un coniglio! Ven. Hui Neng ------------------------------- Quando ci si confronta con gli altri ci si accorge di avere diverse visioni che interpretano la realtà: il personale modo di osservare e di porgersi agli altri è un filtro potersi esercitare ed abbracciare le differenze è fare della pratica la vera ricchezza che insegni compassione ed amorevolezza Penetrare in profondità vivendo con retta attenzione ogni momento - abbracciando e accogliendo la realtà come essa è con il supporto amorevole del Shanga è vivere nel mondo per tratte la migliore esperienza. Poetyca ------------------------------- 17.10.2009 Poetyca Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it Per i testi precedenti: http://server80.chatexpert.it/forum/forum_nuovo.asp~gruppo~17081~ID~10790~forum~Riflettendo~width~

Pigrizia e retta azione

Pigrizia e retta azione 32 Il praticante che si diletta nell'attenzione, che vede il pericolo della disattenzione, non può più perdersi, ma sta proprio sul ciglio della liberazione Dhammapada 241 La mancanza di studio porta a dimenticare gli insegnamenti, la trascuratezza sciupa la casa, la pigrizia fa perdere la bellezza, la distrazione è la rovina dell’attenzione. Dhammapada 295 Avendo sgombrato il sentiero da tutti gli ostacoli — avidità, rabbia, fiacchezza e pigrizia inquietudine, ansia e dubbio — procede libero il nobile d'animo. Dhammapada l prudente e lo stolto 8 Chi acquista senno ama se stesso e chi agisce con prudenza trova fortuna. 9 Il falso testimone non resterà impunito, chi diffonde menzogne perirà. 10 Allo stolto non conviene una vita agiata, ancor meno a un servo comandare ai prìncipi. 11 È avvedutezza per l’uomo rimandare lo sdegno ed è sua gloria passar sopra alle offese. 12 Lo sdegno del re è simile al ruggito del leone e il suo favore è come la rugiada sull’erba. 13 Un figlio stolto è una calamità per il padre e i litigi della moglie sono come stillicidio incessante. 14 La casa e il patrimonio si ereditano dai padri, ma una moglie assennata è dono del Signore. 15 La pigrizia fa cadere in torpore, l’indolente patirà la fame. 16 Chi custodisce il comando custodisce se stesso, chi trascura la propria condotta morirà. 17 Chi fa la carità al povero fa un prestito al Signore che gli ripagherà la buona azione. 18 Correggi tuo figlio finché c’è speranza, ma non ti trasporti l’ira fino a ucciderlo. 19 Il violento deve essere punito, se lo risparmi, lo diventerà ancora di più. 20 Ascolta il consiglio e accetta la correzione, per essere saggio in avvenire. 21 Molte sono le idee nella mente dell’uomo, ma solo il disegno del Signore resta saldo. 22 Il pregio dell’uomo è la sua bontà, meglio un povero che un bugiardo. 23 Il timore di Dio conduce alla vita e chi ne è pieno riposerà non visitato dalla sventura. 24 Il pigro tuffa la mano nel piatto, ma stenta persino a riportarla alla bocca. 25 Percuoti il beffardo e l’ingenuo diventerà accorto, rimprovera l’intelligente e imparerà la lezione. 26 Chi rovina il padre e fa fuggire la madre è un figlio disonorato e infame. 27 Figlio mio, cessa pure di ascoltare l’istruzione, se vuoi allontanarti dalle parole della sapienza. 28 Il testimone iniquo si beffa della giustizia e la bocca degli empi ingoia l’iniquità. 29 Per i beffardi sono pronte le verghe e il bastone per le spalle degli stolti. Proverbi Vecchio Testamento Edizione elettronica di riferimento: http://www.bibbiaedu.it/pls/bibbiaol/GestBibbia.Ricerca?Libro=Proverbi&Capitolo=1 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”. Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora». MAJJHIMA NIKAYA 8 Sallekka Sutta - Pratica Riscrittura a partire dall'italiano di De Lorenzo, da Pier Antonio Morniroli ed Enrico Federici. Per distribuzione gratuita esclusivamente. per gentile concessione: http://zenmontpellier.site.voila.fr Questo ho sentito. Una volta il Sublime soggiornava presso Savatthi, nella selva del Vincitore, nel parco di Anathapindiko. Ora, quando l'onorevole Mahacundo verso sera ebbe finito la meditazione, si reco' dal Sublime, saluto' reverentemente, si sedette accanto e gli parlo' cosi': " Delle molte diverse dottrine, o Signore, che sorgono nel mondo e che si occupano ora dell'esame di se stessi, ora dell'esame del mondo, basta forse che un monaco ne conosca solo il principio, per rigettarle, per rifiutarle?" " Delle molte diverse dottrine, Cundo, da per tutto esse spuntano, sorgono, appaiono, vale sempre il savio giudizio, conforme alla verità': "Ciò non mi appartiene, ciò' non sono io, ciò' non e' me stesso": cosi' esse vengono rigettate, rifiutate. Può' darsi, Cundo, che un monaco, lungi da brame, da cose non salutari, abbia raggiunto la senziente, pensante, nata di pace beata serenità', la prima contemplazione, ed ora pensi: 'io sto praticando'. Ma ciò', Cundo, nell'ordine del Santo, non si chiama pratica; si chiama visibile bene. Può darsi, Cundo, che un monaco abbia raggiunto l'interna calma, l'unita' dell'animo, la libera di sentire e pensare, nata dal raccoglimento beata serenità', la seconda contemplazione, ed ora pensi: 'io sto praticando'. Ma ciò' non si chiama pratica; si chiama visibile bene. Può darsi, Cundo, che un monaco resti in serena pace, equanime, savio, chiaro e cosciente, e provi nel suo corpo quella felicita' di cui i probi dicono: 'L'equanime savio vive felice'; e cosi' egli abbia raggiunto la terza contemplazione ed ora pensi: 'io sto praticando'. Ma ciò, Cundo, non si chiama pratica; si chiama visibile bene. Può darsi che un monaco, dopo rigetto delle gioie e dei dolori, dopo annientamento della letizia e tristezza anteriori, abbia raggiunto la non triste, non lieta, equanime, savia, perfetta purezza, la quarta contemplazione, ed ora pensi: 'io sto praticando'. Ma ciò non si chiama pratica; si chiama visibile bene. Può darsi che un monaco, dopo aver completamente superato le percezioni di forma, annientato le percezioni riflesse, rigettato le percezioni di molteplicità, nel pensiero 'senza limiti e' lo spazio' abbia raggiunto il regno dello spazio illimitato ed ora pensi: 'io sto praticando'. Ma ciò non si chiama pratica; si chiama beata pace. Può darsi che un monaco, dopo aver completamente superato l'illimitata sfera dello spazio, nel pensiero 'senza limiti e' la coscienza' abbia raggiunto il regno della coscienza illimitata ed ora pensi: 'io sto praticando'. Ma ciò non si chiama pratica; si chiama beata pace. Può darsi che un monaco, dopo aver superato l'illimitata sfera della coscienza, nel pensiero 'niente esiste', abbia raggiunto la sfera della non esistenza, ed ora pensi: 'io sto praticando'. Ma ciò non si chiama pratica; si chiama beata pace. Può darsi che un monaco, dopo aver completamente superato la sfera della non esistenza, abbia raggiunto il limite di possibile percezione, ed ora pensi: 'io sto praticando'. Ma ciò non si chiama pratica; si chiama beata pace. Invece e' qui, o Cundo, che voi dovete praticare: 'Gli altri andranno in furore, noi no. Gli altri toglieranno la vita, noi no. Gli altri prenderanno quel che non e' dato, noi no. Gli altri vivranno non casti, noi casti. Gli altri mentiranno, noi no. Gli altri avranno segrete parole, noi no. Gli altri useranno aspre parole, noi no. Gli altri coltiveranno vane parole, noi no. Gli altri saranno bramosi, noi no. Gli altri saranno astiosi, noi no. Gli altri coltiveranno falsa cognizione, noi retta cognizione. Gli altri coltiveranno falsa intenzione, noi retta intenzione. Gli altri coltiveranno falsa parola, noi retta parola. Gli altri coltiveranno falsa azione, noi retta azione. Gli altri coltiveranno falsa vita, noi retta vita. Gli altri coltiveranno falso sforzo, noi retto sforzo. Gli altri coltiveranno falso sapere, noi retto sapere. Gli altri coltiveranno falso raccoglimento, noi retto raccoglimento. Gli altri coltiveranno falsa sapienza, noi retta sapienza. Gli altri coltiveranno falsa redenzione, noi retta redenzione. Gli altri si faranno sedurre da accidiosa pigrizia, noi fugheremo l'accidiosa pigrizia. Gli altri si impettiranno, ma noi rimarremo modesti. Gli altri tentenneranno di qua e di la', ma noi saremo sicuri del fatto nostro. Gli altri si irriteranno, ma noi non ci irriteremo. Gli altri saranno discordi, ma noi saremo concordi. Gli altri simuleranno, ma noi non simuleremo. Gli altri invidieranno, ma noi non invidieremo. Gli altri si appassioneranno, ma noi non ci appassioneremo. Gli altri saranno egoisti, ma noi non saremo egoisti. Gli altri saranno astuti, ma noi non saremo astuti. Gli altri saranno ipocriti, ma noi non saremo ipocriti. Gli altri saranno ostinati, ma noi non saremo ostinati. Gli altri saranno vani, ma noi non saremo vani. Gli altri saranno violenti, ma noi rimarremo pacati. Gli altri saranno amici di ciò che e' dannoso, ma noi rimarremo amici di ciò che e' salutare. Gli altri si rilasceranno, ma noi saremo instancabili. Gli altri saranno diffidenti, ma noi saremo fiduciosi. Gli altri saranno spudorati, ma noi avremo pudore. Gli altri saranno senza coscienza, ma noi saremo coscienziosi. Gli altri saranno inesperti, ma noi saremo molto esperti. Gli altri cederanno, ma noi persisteremo. Agli altri si intorbidirà la mente, ma a noi la mente resterà serena. Gli altri saranno stolti, ma noi savi. Gli altri avranno interesse solo per ciò che e' innanzi agli occhi, afferreranno con ambo le mani, difficilmente si faranno distogliere; ma noi non avremo interesse solo per ciò che e' innanzi agli occhi, non afferreremo con ambo le mani, facilmente ci faremo distogliere. Su tutti questi comportamenti noi eserciteremo la pratica. La risoluzione dell'animo al bene io chiamo importante; che dire poi dei precetti del fare e del dire! Perciò Cundo, bisogna produrre queste decisioni dell'animo: gli altri andranno in collera, ma noi non vogliamo; gli altri si condurranno non rettamente, ma noi vogliamo condurci rettamente; gli altri avranno interesse solo per ciò che e' davanti agli occhi, afferreranno con ambo le mani, difficilmente si faranno distogliere; ma noi non vogliamo avere interesse solo per ciò che e' innanzi agli occhi, non afferrare con ambo le mani, facilmente farci distogliere; queste decisioni dell'animo bisogna produrre. Cosi' come se vi fosse una via impraticabile ma un'altra le girasse attorno; o come se vi fosse un guado impraticabile ma un altro gli girasse attorno; alla stessa stregua chi inclina alla violenza può voltare per il sentiero della mitezza; chi inclina per il non retto cammino, può voltare per il retto cammino; chi ha basso interesse, afferra con ambo le mani, difficilmente si fa distogliere, può voltare per il sentiero del superiore interesse, del decoro, della calma. Cosi' come tutto ciò che e' dannoso conduce ad inferiore esistenza e tutto ciò che e' salutare conduce ad esistenza superiore; alla stessa stregua, chi inclina alla violenza può con la mitezza guadagnare superiore esistenza; chi inclina al non retto cammino, può col retto cammino guadagnare superiore esistenza; chi ha basso interesse, afferra con ambo le mani, difficilmente si fa distogliere, può con superiore interesse, decoro e calma guadagnare superiore esistenza. Ma che uno, Cundo, essendo egli stesso impantanato, possa trarre fuori un altro dal pantano: questo non e' possibile. Ma che uno, non essendo egli stesso impantanato, possa trarre fuori un altro dal pantano: questo e' possibile. Ma che uno, essendo egli stesso non frenato, non annientato, non completamente estinto, possa condurre un altro al frenamento, all'annientamento, alla completa estinzione: questo non e' possibile. E che uno, essendo egli stesso frenato, annientato, completamente estinto, possa condurre un altro al frenamento, all'annientamento, alla completa estinzione: questo e' possibile. Il violento con la mitezza può giungere alla completa estinzione; e cosi' il sanguinario superando la sete di sangue; il ladro astenendosi dal furto; il non casto con la castità; il bugiardo astenendosi dalla menzogna; il malizioso superando la malizia; l'aspro superando l'asprezza; il loquace superando la loquacità; l'astioso superando l'astio; il falso conoscente con la retta cognizione; il falso intenzionato con la retta intenzione; il falso parlante con la retta parola; il falso agente con il retto agire; il falso vivente con retta vita; il falso sforzante con retto sforzo; il falso savio con retta saviezza; il falso raccolto con retto raccoglimento; il falso sapiente con retto sapere; il falso redento con retta redenzione; il sedotto da accidiosa pigrizia superando l'accidiosa pigrizia; il superbo con l’umiltà; il dubbioso con la fermezza; il collerico con la mancanza di collera; il discorde con la concordia; il simulatore con la sincerità; l'invidioso abbandonando l'invidia; l'appassionato con la mancanza di brame; l'egoista con la rinunzia all'egoismo; l'astuto con la lealtà; l'ipocrita con la franchezza; l'ostinato con la condiscendenza; l'impetuoso con la dolcezza; chi e' inclinato a ciò che e' dannoso con l'inclinazione a ciò che e' salutare; l'indolente con l'instancabilità; il diffidente con la fiducia; l'impudente col pudore; chi e' senza coscienza con la coscienziosità; l'inesperto con l'esperienza; il cedevole con la persistenza; l'intorbidato di mente con il rischiararsi della mente; lo stolto con la sapienza; chi nutre basso interesse, afferra con ambo le mani, difficilmente si fa distogliere, tramite superiore interesse, decoro e calma può giungere alla completa estinzione. E cosi', Cundo, io ho mostrato la maniera della pratica, della decisione dell'animo, del rivolgimento, della superiore esistenza, della completa estinzione. Ciò che un maestro, per amore e simpatia, mosso da compassione, deve ai discepoli, questo avete ricevuto voi da me. Qua invitano alberi, la' vuoti eremi. Operate contemplazione, Cundo, perché non diveniate negligenti e non proviate poi rimorso: ritenete questo come nostro precetto. Cosi' parlo' il Sublime: contento si rallegro' l'onorevole Mahacuto della parola del Sublime. - Legge divina di guarigione - La vita di tutta la materia, come anche di ogni creatura vivente, dipende innanzitutto dall'energia cosmica vitale immanente e dalla luce del sole esterna. Le malattie iniziano quando queste due grandi energie cessano di penetrare nell'organismo con forza sufficiente a mantenere una buona salute. Ecco la ragione per cui si debbono conoscere i differenti canali attraverso i quali queste energie possono penetrare in forma piu' efficace nel corpo. Oltre alla potenza individuale della forza vitale, come pure di quella solare, vi sono, poi, delle complesse reazioni tra di esse da considerare. Si tratta delle reazioni tra i due poteri della luce solare e della forza vitali miscelati; causa di sostegno del corpo umano. Il dubbio, la fatica mentale, la tristezza, l'indifferenza, il fastidio, il timore, il nervosismo, la timidezza, la pigrizia mentale e fisica, il troppo indulgere alle cose, la vita senza un metodo, la mancanza di interessi e di iniziative creatrici rappresentano agenti di contrasto, che rendono impossibile all'energia cosmica di accordarsi con la nota umana. Lavorando con interesse, con il desiderio di aiutare il prossimo, con ambizione spirituale creatrice, calma, valore; con atteggiamento invincibile, tolleranza, pazienza e pace si creano dei forti atteggiamenti, attraverso i quali l'energia cosmica puo' dare il suo aiuto. La legge seguente e' conosciuta solo da pochi; ma, ancor meno la mettono in pratica: "Se solo si sara' persistenti a pensare in modo continuo che il proprio corpo e' ricco di vitalita' - specialmente nei momenti in cui esso e' debole - si sara' dato un inizio ad un'intento nuovo, segreto ed invisibile, per vitalizzare se stessi." Realizzate tramite la meditazione - che sviluppa l'intuizione e conferisce al devoto una diretta esperienza della Realta' - che la vita e la vitalita' del proprio corpo, mente ed anima permangono sempre integrali, poiche' - come ci dicono la Bibbia ed altre scritture del mondo - "L'uomo e' fatto a somiglianza di Dio". Comprendete a fondo che solo il pensiero e la conoscenza esistono come realta' permanenti. La materia puo' venire conosciuta solo attraverso le idee; fate lo sforzo di capire come, di conseguenza, nelle vostre attivita' non state utilizzando energia, ma pensieri di energia; o, idee materializzate. Per questa ragione non dovrete mai sentirvi debilitati fisicamente, mentre starete continuamente estraendo energia ed entusiasmo dai vostri pensieri. Dalle Lezioni della Self-Realization Fellowship (grado II - L. 39) riportiamo alcuni consigli di Paramahansa Yogananda sulla cura del corpo fisico, tramite la forza mentale. Libertà, creatività, responsabilità Tre potenzialità da attivare e sviluppare per prendere in mano la propria esistenza, riconoscendo di essere protagonisti e non solo spettatori di tutto quanto avviene nel mondo di cui siamo parte. Un’innata tendenza dell’essere umano è quella di “generalizzare” e di agire sulla base di “automatismi” che, se pur funzionali alla sopravvivenza, diventano un ostacolo quando sono applicati indiscriminatamente. Riconoscere di non essere determinati a priori dalla propria infanzia, educazione, esperienza passata, ma di avere un margine di autonomia nel disegnare la propria vita è un passo importante per permetterci di essere “liberi”. Nella vita di tutti i giorni, possiamo scoprire e attivare la capacità di agire, di volta in volta, in modo funzionale alle esigenze della realtà contingente, cogliendo l’unicità di ogni situazione e, quindi, liberandoci dai dettami dell’abitudine e della convenzione. La prima qualità da risvegliare, per poter crescere, è la libertà. Libertà intesa come libertà di pensiero, di espressione e di azione, libertà da pregiudizi, da condizionamenti inutili, da sensi di colpa ingiustificati e dalla dipendenza. Nella misura in cui acquisiamo dimestichezza con il nostro “spazio interno” fatto di emozioni, pensieri, fantasie, ricordi, desideri… impariamo a saper scegliere e a decidere come agire in ogni circostanza, prendendo coscienza che il nostro comportamento determina a sua volta una catena di reazioni e contro-reazioni acquisendo così una maggiore capacità di plasmare in maniera creativa gli elementi della vita. Dalla libertà nasce la creatività e, con essa, si attiva l’immaginazione per elaborare proposte nuove ed efficaci. Se Impariamo a guardarci “dentro” e “attorno” con attenzione e apertura, possiamo attivare la capacità di cogliere la realtà non solo per quello che è, ma anche per quello che potrebbe diventare. Libertà e creatività, si accompagnano poi indissolubilmente alla capacità di assumerci la responsabilità delle nostre scelte, allo sviluppo della consapevolezza che gran parte del nostro destino viene costruito momento per momento da ciascuno di noi, con il nostro modo di pensare e quindi di agire, con l’atteggiamento nei confronti degli altri e delle diverse situazioni, con il modo di comunicare e di presentarci. Essere liberi significa prendere la propria vita in mano e assumerci la propria parte di responsabilità nei confronti delle situazioni vissute; essere consapevoli delle proprie scelte e permetterci, quindi, di essere “agenti attivi” della nostra crescita e trasformazione. La libertà va conquistata partendo da una corretta comprensione dei meccanismi che determinano il nostro comportamento e imparando a decidere, momento per momento, da quali spinte interiori lasciar guidare il nostro pensiero e le nostre azioni. La nostra mente si avvale molto del processo di automatismo, fondamentale per la sopravvivenza, per cui un’informazione, una volta acquisita, viene interiorizzata e considerata valida per tutte le situazioni simili. Questa automatizzazione dell’apprendimento, se non viene diretta consapevolmente, agisce anche creando correlazioni tra persone e situazioni, non più necessariamente attuali. Diventiamo così prigionieri di credenze e valori del passato che non sono più veri per noi, ma che continuano a dirigere il nostro comportamento perché fanno ormai parte dei dati attivi nel “sistema operativo”, se così possiamo dire. Nulla però impedisce di modificare e sostituire questi dati, una volta che questi si rivelano obsoleti, e il lavoro che ognuno deve fare è proprio quello di aggiornare e verificare, alla luce dell’esperienza e delle informazioni disponibili attualmente, tutte quelle reazioni automatiche che scattano nei confronti di cose, persone e convinzioni. Si tratta di fare un accurato esame di tutte quelle che sono le credenze e le convinzioni alla base del nostro comportamento, mano a mano che si presentano in situazioni concrete della vita quotidiana, per valutare quali sono utili e quali sono inutili. Fermarsi automaticamente quando il semaforo diventa rosso è molto utile, ma trattare male, oggi, chi ha le lentiggini perché il nostro compagno di banco dispettoso, di vent’anni fa, le aveva, non è più molto utile. L’obiettivo è quello di recuperare la capacità di affrontare la realtà per quello che è, ogni istante di nuovo, e non per quello che le registrazioni del passato suggeriscono che sia. Questo è il punto di partenza per iniziare a conoscere che cosa è la libertà. Come esercitarsi? - Diffidare dei luoghi comuni - Capita spesso di assistere, in piccoli e in grandi gruppi sociali, a vere e proprie epidemie di baggianate che finiscono poi con l’essere confuse con la realtà. La pigrizia mentale è il terreno fertile sul quale attecchiscono informazioni fasulle, superficiali, tendenziose, messe in circolazione per malafede, per caso o per sbaglio. - Riconoscere i pregiudizi - Abbiamo tutti idee che non sappiamo di avere e in cui, magari, non ci riconosciamo neppure. Le abbiamo assorbite con l’educazione, attraverso i media e la vita sociale. E’ normale che questo succeda, ma è importante accorgersi di quando emergono questo tipo di pensieri, per non lasciarsi guidare “alla cieca” da direttive formulate da altri. - Non generalizzare - La realtà è moto più varia e complessa di quanto ogni banalizzazione vorrebbe far sembrare. Guardare il mondo attraverso schemi generali adattabili a ogni situazione non permetterà mai di cogliere l’unicità di ogni singolo istante e di offrire una risposta ogni volta nuova e opportuna. - Riflettere prima di agire - Non è una cattiva idea quella di contare fino a dieci prima di rispondere a un forte stimolo emotivo. “Agire” e non “reagire” è la parola d’ordine per non essere schiavi dei propri impulsi, ma per dirigere consapevolmente le proprie energie nella direzione veramente desiderata. Superare i timori ingiustificati - Anche le emozioni vengono associate a esperienze del passato. Con uno sforzo di volontà per mettersi alla prova nei confronti di timori ingiustificati è possibile instaurare un diverso tipo di associazione tra qualche cosa che nel passato abbiamo temuto e nel presente possiamo anche trovare innocuo o addirittura piacevole. Vivere il presente - Sviluppare libertà di giudizio e d’azione permette di ricollegare la propria esperienza all’istante presente, diventando capaci di apprezzare e assaporare quanto la vita propone e aprendosi a emozioni sempre nuove. - Avere fiducia nel futuro - Quando si diventa consapevoli della possibilità e della responsabilità individuali nei confronti della realtà circostante non si rischia di farsi abbattere dl senso di inutilità causata dal fatalismo e si possono investire le proprie energie per dare un contributo concreto alla costruzione di un futuro degno di essere vissuto. Marcella Danon Marcella Danon Psicologa e giornalista. Lavora dal 1990 anni nella formazione alla crescita personale e nella divulgazione scritta in campo umanistico-esistenziale. Ha creato nel 2004 la Scuola di Ecopsicologia “Inventare il mondo”, a Osnago, in provincia di Lecco, che offre percorsi di specializzazione per psicologi, counselor, insegnanti, educatori ambientali, e percorsi introduttivi per chiunque voglia ritrovare un rapporto più profondo con se stesso e con il mondo di cui siamo tutti parte. E’ docente di ruolo presso il CREA, Scuola di Counseling umanistico esistenziale, a Milano, Scuola di formazione triennale. E’ socia co-fondatrice di ECOSISTEMI - Studio professionale associato che offre servizi di formazione e counseling alla persona e all’azienda per favorire le relazioni di qualità e l’evoluzione creativa. Ha scritto diversi libri, tra cui Ecopsicologia (Apogeo, gruppo Feltrinelli) e Counseling (Red ed.) e ha curato per 7 anni la sezione ESSERE suhttp://www.lifegate.it http://www.ecopsicologia.it Condurre una vita che sia ricca di realizzazioni è prendere le redini del nostro disordine per avanzare passo dopo passo verso la meta che ci prefiggiamo La nostra attenzione deve abbracciare la coerenza e la lealtà, nella ricerca di ogni ostacolo che ci frena dall'avanzare, tra questi la pigrizia e la superficialità Nulla avviene senza il nostro sincero impegno che ci sospinge: non scali la montagna se resti a valle a guardarla. Poetyca Laziness and right action 32 The practitioner who delights in attention, who sees the danger of inattention, can not get lost, but is right on the edge of the liberation Dhammapada 241 The lack of study leads to forget the lessons, carelessness spoil the home laziness is lost beauty distraction is the ruin of attention. Dhammapada 295 Having cleared the path all the obstacles -- greed, anger, sluggishness and laziness restlessness, anxiety and doubt -- proceeds free noble heart. Dhammapada l wise and the fool 8 Who buys wisdom loves himself and who act with prudence is luck. 9 The false witness will not remain unpunished, those who spread lies will perish. 10 a fool should not an easy life, still less a servant to command the principles. 11 and wisdom for the man to postpone his wrath It is his glory to overlook offenses. 12 The wrath of the king is like the roar of the lion and his favor is like dew on the grass. 13 A foolish son is a calamity for the father and his wife's quarrels are like relentless dripping. 14 House and wealth are inherited from fathers, but a sensible wife is a gift of the Lord. 15 Laziness does fall into torpor the indolent will suffer from hunger. 16 Who guards the guards command itself, who neglects his conduct will die. 17 Who does the charity to the poor makes a loan to the Lord that will repay the good deed. 18 Correct your son while there is hope, but do not transport the wrath to kill him. 19 The violence must be punished, if the savings will become even more. 20 Listen to advice and accept correction, to be wise in the future. 21 There are many ideas in the mind of man, but only the Lord's plan is balance. 22 The merit of man is his kindness, Better a poor man a liar. 23 The fear of God leads to life and who is full of rest is not visited by misfortune. 24 The lazy dips his hand into the pot, but finds it hard even to bring it to his mouth. 25 hitting mocking ingenuity become noticed criticizes the intelligent and will learn the lesson. 26 Who ruined the father and the mother is away is a son disgraced and infamous. 27 My son, also ceases to listen to instruction, if you want to get away from the words of wisdom. 28 The witness is unfair mockery of justice and the mouth of the wicked devours iniquity. 29 For the scoffers are ready rods and stick to the backs of fools. Old Testament Proverbs Electronic edition of reference: http://www.bibbiaedu.it/pls/bibbiaol/GestBibbia.Ricerca? Book = & chapter = 1 Proverbs From the Gospel according to Matthew At that time, Jesus told his disciples this parable: "The kingdom of heaven be likened unto ten virgins who took their lamps and went to meet the bridegroom. Five of them were foolish and five wise, the foolish took their lamps, but took him oil; the wise however, along with their lamps, they took the oil in small vessels. The bridegroom was late, and it all fell asleep asleep. At midnight he got up a cry: "Behold the bridegroom! Go forth to meet him! ". Then all those virgins woke up and trimmed their lamps. The foolish said to the wise: "Give us a bit 'of your oil, because the our lamps are going out. " They replied: "No, why not come and miss us and you, rather go and buy from sellers. And while they went to buy oil, the bridegroom arrived and the virgins who were ready went with him to the wedding, and the door was closed. Later came the other virgins, and began to say, 'Lord, Lord, open to us. " But he said: "Truly I I do not know you. " Watch therefore, for you know neither the day nor the hour. " Majjhima Nikaya 8 Sallekka Sutta - Practice Rewriting English from De Lorenzo, Pier Antonio Morniroli and Enrico Federici. For free distribution only. Courtesy: http://zenmontpellier.site.voila.fr This I heard. Once the Blessed One stayed at Savatthi in the forest Winner in the park Anathapindika. Now, when Mr Mahacundo evening he finished the meditation, went 'from Sublime, greet' respectfully, sat down beside him and speak 'so': "Of the many different doctrines, O Lord, that arise in the world and that now occupy the examination of themselves, now examining the world, just Perhaps that Monaco will know only the beginning, to reject, for them? " "Of the many different doctrines, Cunda, everywhere they sprout, arise, appear, that is always the wise opinion, conform to the truth ': "This is not mine, it 'not me, it' not 'myself': so ' they are rejected, rejected. Can 'be, Cunda, a Monaco, Far from longing, from things unhealthy, she is a sentient, thinking, born blissful serenity of peace ', the first contemplation, and now think: 'I'm doing'. But that ', Cunda the order of the Saint, not called circulation, called the visible good. Maybe, Cunda that a Monaco has reached the inner calm, the unit 'of the soul, the freedom of feeling and thinking, born of the blessed serenity meditation ', the second contemplation, and now you think: 'I'm doing'. But this' is not called practice, is called the visible good. Maybe, Cunda, which remains a Monaco in serene peace, fair-minded, wise, clear and conscious, and try its body that happiness 'in the righteous say:' equanimity wise lives happy 'and so' he has reached the third contemplation and now think: 'I'm doing'. But that, Cunda not called practice, we called visible good. Maybe a Monaco, after rejection of the joys and pain after annihilation of joy and sadness front has reached not sad, not happy, fair-minded, wise, perfect purity, fourth contemplation, and now you think: 'I'm doing'. But this is not called circulation, called the visible good. Maybe a Monaco, after recovering from the perceptions shape, the perceptions reflected destroyed, discarded the perceptions of diversity in thought 'no limits and' space 'has reached the realm of unlimited space and now you think: 'I'm doing'. But this not called practice; called blissful peace. Maybe a Monaco, After recovering from the unlimited realm of space, in thought 'without limits and' consciousness' has reached the realm of unbounded consciousness, and now you think: 'I'm doing'. But this is not called circulation, called blessed peace. Maybe a Monaco, after exceeded the unlimited sphere of consciousness, thought, 'nothing exist ', has reached the realm of nonexistence, and now you think:' I I'm doing '. But this practice is not called; called blessed peace. Can Maybe a Monaco, after recovering from the sphere of non - existence, has reached the limits of possible perception, and now think: 'I'm doing'. But this practice is not called; called Blessed peace. Instead it is 'here, or Cunda, that you must practice:' The other will go fury, not us. Others take away life, we do not. Other take what is not 'data, we do not. Others do not live chaste, us chaste. Others lie, we do not. Others will be secret words, we do not. The others will be using harsh words, we do not. Other cultivate idle words, we do not. The others are greedy, we do not. The others will be angry, we do not. Others cultivate false cognition us straight cognition. Others cultivate false intention, we listen intention. Others cultivate a false word, we correct word. The other growers false action, we right action. Others cultivate false life, we upright life. Others cultivate a false effort, we right effort. Other cultivate false knowledge, we know rectum. The other growers false recollection, we rectum recollection. The other growers false wisdom, we listen wisdom. Other cultivate false redemption, we listen redemption. The others will seduced by slothful laziness, sloth sloth escapes us. The others are upright, but we will remain modest. Other shaking to and fro ', but we will be sure of our own. The others angry, but we do not irritate him. The others will disagree, but we we agree. Other simulations, but we do not simulate. Other envy, but we do not envy. The others are passionate, but we are not passionate. Others will be selfish, but we will not be selfish. Others will be smart, but we will not be smart. Other be hypocrites, but we will not be hypocrites. Others will be stubborn but we will not be obstinate. Others will be in vain, but we will not be vain. Others will be violent, but we will remain calm. Other what will be friends and 'harmful, but we will remain friends and that' healthy. Others are released, but we will be tireless. The others will be suspicious, but we will be confident. Others will shameless, but we will have modesty. Others will be without conscience, but we will be conscientious. Others will be inexperienced, but we will be very experts. Others will give up, but we persist. To others intorbidirà the mind, but to us the mind will remain calm. Others will fools, but we are wise. The others will have interest only for what it is' before his eyes, grab it with both hands, hardly will deflect, but we will not have interest only for what it is' before our eyes, do not grab it with both hands, we easily will deflect. On all these behaviors we practice practice. The resolution of the soul to good I'm important, what should we say of precepts of doing and saying! Cunda Therefore, we must produce these decisions of the soul, the others will be angry, but we do not want; the others did not lead properly, but we want to lead rectly, the others will have interest only for what is' before eyes, grab it with both hands, it is difficult to make away, but we do not want to have interest only for what it is' before his eyes, not to grasp with both hands, easy to do divert; soul must make these decisions. So 'as if there was a way impractical but revolved around the other, or as if there was a ford impassable but another revolved around him, the same way as those prone to violence can turn to the path gentleness, and he who inclines to the right path is not, can turn to right path, and who has low interest, grab it with both hands, difficult to distract you, may turn to the path of best interest of decorum, of calm. Cosi 'as all that and' leads to less harmful existence and all that and 'healthy leads to higher existence, the same way, those who incline to Violence can earn more with meekness existence, and he who inclines the non-straight path, with the right path can earn higher existence, those who have low interest, grab it with both hands, difficult to distract you, may with greater interest, decorum and calm earn higher existence. But that one, Cunda, being himself bogged down, can draw out a Another of the quagmire: this is not 'possible. But that one, since he is not mired itself, would take out another of the morass: this' possible. But that one, since he himself held back, not annihilated, not completely extinguished, might lead another to the brake, annihilation, the complete extinction: this is not 'possible. And that one, since he braked, destroyed completely extinct, might lead to another Bremsstrahlung and annihilation, the complete extinction: this and 'possible. The violence with gentleness can lead to complete extinction, and so ' overcoming the bloody thirst for blood, the thief by not theft, with the non-celibate chastity, refraining from the Liar lie; overcoming the mischievous malice, the bitter past roughness, the loquacious loquacity overtaking, the bitter past the hatred and the false knowledge with right knowledge and the false intentions with the right intention and the false with the talking straight word, the false agent with the right action, the fake living with straight life on false sforzante with right effort, right with the fake wise wisdom; false collected with right concentration, the false wisdom with right to know; false redeemed with the redemption right, the charmed laziness overcoming sloth slothful laziness; with the superb humility, and the doubtful with the firmness, the angry with the lack of anger, discord with harmony, the simulator with sincerity; abandoning the envy of the envious; enthusiast with the lack of cravings; by renouncing the selfish egoism, the astute with loyalty; the hypocrite with the frankness; the stubbornness with condescension; impetuous with the sweetness; Who 'inclined to what is' harmful to the inclination to what is' healthy, the indolent with steadfastness; distrustful of the trust, the impudent with modesty and those 'without consciousness with conscientiousness, the inexperienced with the experience and the compliant with the persistence, the turbidity of mind with brighten mind, the fool with the wisdom, and he who eats low-interest grasp with both hands, is difficult to divert through best interests, decorum and calm can lead to complete extinction. And so ', Cunda, I have shown the way of practice, the decision soul of the revolution, the higher existence, the complete extinction. What a master of love and sympathy, moved by compassion, should the disciples, that you have received from me. Qua call trees, the 'empty hermitages. Operate contemplation Cunda, because not to become negligent and do not try then remorse consider this as Our precept. Cosi 'speak' the Sublime: happy welcomes' Mr Mahacuto of word of the Sublime. - Law of divine healing -- The life of all matter, as well as every living creature depends First immanent and vital cosmic energy from sunlight Pool. The disease starts when these two great energies cease enter the body with enough force to maintain good health. That's why you must know the different channels through which this energy can penetrate in a more ' effective in the body. In addition to the power of the individual life force, as well as solar, there are, then, the complex reactions between them to consider. These are the reactions between the two powers of light solar system and life force mixtures, due to support the human body. Doubt, mental fatigue, sadness, indifference, annoyance, fear, nervousness, shyness, laziness, mental and physical, the too indulge in things, life without a method, the lack of interests and initiatives are creating contrast agents, cosmic energy that make it impossible to agree with the note human. Working with interest, the desire to help others, ambitiously creative spiritual, calm, value, with an attitude invincible, tolerance, patience and peace are created strong attitudes, through which the cosmic energy can 'give his help. The following law and 'known only by a few, but, still less put practice: "If only you will be 'persistent to think that its continuous body and 'full of vitality' - especially at times when it is' weak - it will be 'given a start to un'intento new, secret and invisible to vitalize themselves. " Achieved through meditation - developing intuition and gives the devotee a direct experience of reality '- that life and vitality 'of their body, mind and soul remain forever integrals, since '- as we say the Bible and other scriptures world - "Man and 'made in the likeness of God." Realize deeply that only the thought and knowledge exist as reality 'permanent. Matter can 'be known only through the ideas, make the effort to understand how, therefore, in your activities' are not using energy, but thoughts of energy or ideas materialized. For this reason you'll never feel physically debilitated, be constantly while extracting energy and enthusiasm of your thoughts. Lessons from the Self-Realization Fellowship (grade II - L. 39) Paramahansa Yogananda are some tips on taking care of the body physical, through the mental strength. Freedom, creativity, responsibility Three potential to activate and develop to take charge of her existence, recognizing to be a star and not just spectators everything that happens in the world of which we are part. Innate human tendency is to "generalize" and act on the basis of "automatic" which, though the functional survival, they become a barrier when applied indiscriminately. Recognize that it is not determined a priori from his childhood, education, past experience, but had a margin of autonomy in draw their life is an important step for us to be "Free." In everyday life, we can discover and activate the ability to act, from time to time, so in keeping with requirements of reality quota, taking the uniqueness of each situation and, therefore, freeing us from the dictates of custom and convention. The first quality to awaken, to grow, is freedom. Freedom understood as freedom of thought, expression and action, freedom from prejudice, from undue influences, from guilt unjustified and dependence. To the extent that we acquire familiar with our "inner space" made of emotions, thoughts, fantasies, memories, desires ... we learn to know how to choose and decide how to act in all circumstances, realizing that our behavior in turn determines a chain of reactions and counter - reactions thus acquiring a greater ability to shape in a creative elements of life. By freedom comes creativity, and with it, you activate the imagination develop proposals for new and effective. If we learn to look "Inside" and "around" with attention and openness, we can activate the ability to grasp the reality not only for what it is, but also for what might become. Freedom and creativity, is accompanied by then inextricably to the ability to take responsibility for our choices, the development of awareness that much of our destiny is built when time for each of us, with our way of thinking and therefore act with the attitude towards others and the different situations, with the way we communicate and present them. Being free means to take their lives in their hands and assume their share of responsibility towards the situations experienced; be aware of their choices and allow us, therefore, be "Active agents" of our growth and transformation. Freedom must be won from a proper understanding of mechanisms that determine our behavior and learning to decide, moment by moment, from what inner urge to let guide our thinking and our actions. Our mind uses a lot of process automation, essential for survival, for which information, once acquired, is internalized and considered valid for all similar situations. This automation of learning, if not direct knowingly acts also creating linkages between people and situations no longer relevant today. Thus, we become prisoners of beliefs and values of the past that are not more true for us, but who continue to direct our behavior because they are now part of the active data in the "operating system", if so we can say. But nothing prevents you from changing and replacing these data, once they prove obsolete, and the work that everyone has to do is just to update and verify, in the light of experience and information currently available, all those reactions automatic snapping towards things, people and beliefs. Yes comes to making a full examination of what are the beliefs and beliefs underlying our behavior, as they are present in concrete situations of everyday life, to assess which are useful and which are useless. Stop automatically when the light turns red is very useful But treating bad today, those who have freckles because our fellow bench spiteful, twenty years ago, he is no longer very useful. The objective is to recover the ability to face reality for what it is, each moment again, and not for what records of the past suggest that it is. This is the point of starting to begin to know what is freedom. How to practice? - Beware of clichés -- We frequently assist in small and large social groups, to true epidemic that eventually fooleries to be confused with reality. Mental laziness is the fertile ground on which take root more fake, superficial, tendentious, put in circulation for bad faith, by accident or by mistake. - Recognize bias -- We all have ideas that we know we have and where, perhaps, there even recognize. We have absorbed through education, through media and social life. And 'normal for this to happen, but it is important notice such thoughts when they arise, do not leave driving "blind" by guidelines formulated by others. - Do not generalize -- The reality is more varied and complex motion than any trivialization would have us think. Watching the world through general patterns adaptable to any situation will never allow to grasp the uniqueness of every single moment and offer a response each time new appropriate. - Think before you act -- Not a bad idea to count to ten before responding a strong emotional stimulus. "Acting" and not "react" is the watchword not to be slaves to their impulses, but to direct consciously their energies towards really want. Overcoming fears unwarranted -- Even emotions are associated with past experiences. With a effort of will to test themselves against fears unjustified, you can create a different type of association between something that we feared in the past and present we can find innocuous or even pleasant. Living the present -- Developing freedom of opinion and action can reconnect experience this instant, becoming able to appreciate and savor what life offers and opening up to new emotions. - Have confidence in the future -- When you become aware of the possibility and responsibility individual against the surrounding situation is not likely to dl be cut caused by a sense of futility and fatalism can invest energy to make a concrete contribution build a future worth living. Marcella Danon Marcella Danon Psychologist and journalist. Works from 1990 years in training personal growth and in the written disclosure in the humanities - existential. He created in 2004 the School of Ecopsychology "Inventing the World", in Osnago, in the province of Lecco, which offers courses for specialization psychologists, counselors, teachers, environmental educators, and pathways Started for anyone who wants to find a deeper relationship with himself and the world of which we are all a part. E 'professors at the CREA, School of Humanistic Counseling existential, in Milan, Training School for three years. And 'social co-founder of Ecosystems - Associated Professional Studio offers training and counseling to the person and the corporation for promote relations of quality creative evolution. He has written several books, including Ecopsychology (apogee, group Feltrinelli) and Counseling (Red ed.) And treated for 7 years the section BE onhttp: / / www.lifegate.it http://www.ecopsicologia.it Lead a life that is full of achievements is to take the reins our disorder to advance step by step toward the goal that we set Our attention must embrace consistency and loyalty, research every obstacle that stops from making, among them laziness and superficiality Nothing happens without our sincere commitment that drives us: not scale the mountain if you stay in the valley to look at her. Poetyca
 

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